Negli ultimi anni le modalità di prenotazione di strutture alberghiere hanno subito una forte mutazione.
La prenotazione classica effettuata tramite telefono o agenzia turistica viene sempre più spesso sostituita dalla prenotazione tramite internet, complice anche una maggiore fruibilità e una sempre maggiore diffusione di questo strumento.
All’interno di questa tendenza alla prenotazione on line, però, si ravvisa uno squilibrio tra prenotazioni dirette ed indirette. Dirette, sono le prenotazioni effettuate attraverso il sito dell’hotel, quindi senza alcun intermediario, mentre si definiscono indirette quelle prenotazioni che avvengono per il tramite di portali e metaportali, che operano in qualità di “agenti” on line.
Tale squilibrio, che ad oggi avvantaggia i sistemi di prenotazione indiretti, è motivato dal fatto che gli albergatori, preoccupati dagli effetti di una crisi economica che non ha risparmiato alcun settore, si sono visti costretti ad operare tagli nelle spese, eliminando per prime le voci che ritengono meno utili; e nel caso specifico, le spese relative al sito internet e al web marketing. Ma questo è un errore dettato da scarsa consapevolezza: infatti, la maggior parte degli albergatori non si rende conto che in realtà il sito web non è una spesa fine a se stessa, ma un investimento, e per giunta a breve termine.
E’ abbastanza intuitivo capire che una trattativa è meno costosa se ci sono meno intermediari conivolti in essa. Il portale in questo caso è un ingombrante intermediario, solo apparentemente più economico, poichè ogni transazione viene gravata da pesanti commissioni.
Recenti studi hanno portato a constatare che un sito ottimizzato e un buon web marketing portano guadagni fino al 2000% in più. Inoltre comunicare direttamente con il cliente porta a un ottimizzazione del rapporto con esso e alla sua fidelizzazione, rendendo più facile che un cliente occasionale si tramuti in un cliente abituale.
Tutto ciò, non è invece possibile che si verifichi attraverso un portale.